Emergenza Covid-19

NUOVO BONUS SPESA PER EMERGENZA COVID-19, SETTEMBRE 2020

Il Comune di Corigliano-Rossano informa che i cittadini e i nuclei familiari interessati, possono fare richiesta per ottenere un nuovo bonus spesa. Per fare richiesta collegarsi al link sotto indicato e digitare la password 465537951. Dopo aver compilato tutti i campi ed aver inviato il modulo on-line, riceverete una mail con allegato un pdf che dovrete stampare, firmare e consegnare al protocollo di persona o inviare alla pec del comune che è la seguente protocollo.coriglianorossano@asmepec.it.

https://www.algostream.it/database/view.php?id=32132

AIUTI SOTTO FORMA DI SOVVENZIONI PER IL PAGAMENTO DEI SALARI DEI DIPENDENTI, AL FINE DI EVITARE I LICENZIAMENTI DURANTE LA PANDEMIA DA COVID-19

L’equipe multidisciplinare PON Inclusione informa che è stato pubblicato il Bando ‘Lavora Calabria’, che prevede aiuti sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti, al fine di evitare i licenziamenti durante la pandemia di COVID-19.

Hanno diritto al bonus le PMI che non abbiano fatto richiesta del contributo di cui al Bando ‘Riapri Calabria’, la cui attività sia ricompresa nei Codici Ateco di cui all’allegato elenco ed abbiano registrato un fatturato superiore ad euro 80.000, nel corso dell’anno solare 2019.

L’importo massimo dell’aiuto concedibile è determinato in base alla classe U.L.A., con riferimento ai dipendenti dell’anno 2019, nella misura massima del 60% dei costi salariali lordi dell’impresa beneficiaria, riferiti ad un periodo di quattro mesi, a decorrere dal mese di aprile 2020 e comunque entro e non oltre settembre del corrente anno.

Lo sportello per l’inserimento delle domande on line aprirà giorno 22 giugno 2020, alle ore 10,00 e chiuderà giorno 3 luglio 2020 alle ore 18,00.

Le stesse domande dovranno essere inviate utilizzando la piattaforma informatica. Di seguito allegati l’avviso pubblico e l’elenco dei codici ATECO interessati.

Colf, badanti, agricoli: dal 1° giugno le domande per la ...

COLF, BADANTI E AGRICOLI: DAL 1° GIUGNO 2020 LE DOMANDE PER LA REGOLARIZZAZIONE. ECCO COME FARE

Entro le ore 22 del 15 luglio andranno presentate le domande di regolarizzazione dei rapporti di lavoro con cittadini stranieri. Lo stabilisce il decreto interministeriale Interno, Economia, Lavoro e Politiche agricole del 27 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, che spiega la procedura e dettaglia i requisiti richiesti per il buon esito della procedura.

I settori interessati

La sanatoria interessa tre settori: agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura; assistenza alla persona; lavoro domestico e prevede un doppio binario.

L’attivazione del datore di lavoro

Per quanto concerne il primo binario, le istanze di assunzione dei lavoratori stranieri dovranno essere presentate solo con modalità informatiche dalle ore 7.00 del 1° giugno 2020 alle ore 22.00 del 15 luglio sull’applicativo all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it, e la procedura sarà gestita dallo Sportello unico per l’immigrazione. I datori che intendono dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare con cittadini italiani o comunitari, presenteranno istanza telematica all’Inps, sempre dal 1° giugno al 15 luglio 2020, sull’apposita pagina presente su www.inps.it. L’emersione prevede un esborso di 500 euro per pratica oltre a un contributo forfettario a titolo contributivo, retributivo e fiscale che sarà determinato in futuro. Proprio ieri le Entrate hanno istituito, con la risoluzione n. 27/E, i codici tributo per il versamento, tramite F24 dei contributi forfettari.

L’attivazione del cittadino straniero

Il secondo canale viene attivato dal cittadino straniero, con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, che potrà presentare domanda per un permesso della durata di sei mesi, convertibile in permesso di lavoro in caso di assunzione, dimostrando di aver svolto attività nei settori interessati dalla norma. In quest’ultimo caso, le istanze andranno presentate, sempre nel citato arco temporale, direttamente alla Questura. Il costo dell’inoltro della domanda è di 30 euro (oltre alla marca da bollo da 16 euro), l’accesso alla procedura di 130 euro.

L’articolo 7 del decreto elenca la documentazione ritenuta valida per la dimostrazione di un rapporto di lavoro intercorso in un periodo antecedente al 31 ottobre 2019, ossia: la certificazione rilasciata dal competente Centro per l’impiego attestante lo svolgimento dell’attività lavorativa, contratto di lavoro; cedolino di paga; estratto conto previdenziale; modello Unilav di assunzione, trasformazione e/o cessazione del rapporto di lavoro; fotocopia di assegno bancario emesso per corrispondere la retribuzione; quietanze cartacee relative al pagamento di emolumenti attinenti il rapporto di lavoro; attestazione di pagamento dei contributi per lavoro domestico mediante sistema PagoPa stampata dal portale Inps; comunicazione di posta elettronica e/o di short message service (Sms) e MyInps, relative allo svolgimento della prestazione di lavoro occasionale in ambito domestico e, infine, qualsiasi corrispondenza cartacea tra le parti durante il rapporto di lavoro, proveniente sia dal datore, sia dal lavoratore, da cui possono ricavarsi gli elementi identificativi delle parti necessari al riscontro dell’attività lavorativa.

REDDITO DI EMERGENZA

REDDITO DI EMERGENZA

Con l’ultimo Decreto Rilancio è stato approvato anche il Reddito di emergenza (REM). Si tratta di un contributo che verrà riconosciuto alle famiglie in situazioni di difficoltà economica dovute all’emergenza Covid-19. È da oggi attivo il servizio per la presentazione delle domande. Per verificarne requisiti e condizioni visitare il sito web dell’INPS.

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53718

EMERGENZA SANITARIA COVID-19

L’emergenza sanitaria Covid-19 segna un momento importante nella vita amministrativa di ogni singolo comune italiano e in modo particolare nell’ambito delle politiche sociali.

Le attività del Settore Diritti Sociali hanno necessariamente subito una riorganizzazione al fine di garantire la prosecuzione degli interventi.

L’equipe multidisciplinare del PON Inclusione area territoriale Corigliano insieme alle assistenti sociali del PON Inclusione area territoriale Rossano e insieme alle assistenti sociali del Comune di Corigliano-Rossano, hanno fatto si che durante il lockdown l’accesso ai diritti sociali proseguisse regolarmente, in via telefonica e telematica, non solo per le nuove situazioni e per le emergenze ma anche per le situazioni già conosciute. L’obiettivo è stato supportare (nella fase di isolamento sociale) gli individui in situazione di fragilità, rilevando le eventuali criticità e attivando nel caso le risorse professionali dell’equipe.

Il Comune di Corigliano-Rossano ha individuato modalità di intervento per affrontare le problematiche emergenti e garantire risposte immediate, prima tra tutte l’erogazione di sostegni economici.

Le diverse professionalità presenti all’interno del PON Inclusione di entrambi gli ambiti territoriali hanno affrontato l’emergenza creando una rete di supporto e di intervento che si è concretizzata in una serie di servizi attivi nei confronti di chi in questo momento cosi delicato e complesso ha vissuto e vive momenti difficili.



SUPPORTO PSICOLOGICO

I volontari della Protezione Civile, di concerto con l’amministrazione comunale, hanno attivato un servizio telefonico di ascolto e supporto psicologico rivolto a coloro che sono costretti nella difficile condizione di isolamento e/o quarantena domiciliare a causa dell’infezione da Covid-19 e a coloro i quali la situazione di emergenza e di rischio espone a reazioni emotive e di forte disagio psicologico.

Lo sportello, gestito da professionisti tra cui due psicologhe dell’equipe multidisciplinare PON Inclusione ambito territoriale Corigliano, ha la finalità di dedicare attenzione agli aspetti psicologici ed emotivi dell’emergenza Corona virus, offrendo uno spazio di ascolto, accoglienza, confronto e sostegno. 

Lo sportello telefonico è attivo al numero 0983356482 dalle 9.00 alle 18.00.

Inoltre l’attività di supporto psicologico è proseguita non soltanto per i nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza ma per tutte le situazioni di indigenza segnalate dai servizi sociali.

IL PON INCLUSIONE E IL BOUNS ALIMENTARE

Al fine di fronteggiare l’emergenza alimentare connessa alla diffusione del virus Covid-19, il comune di Corigliano-Rossano ha erogato dei buoni spesa destinati ai nuclei familiari in situazione di disagio economico causata dall’emergenza sanitaria in atto.

Tutti gli operatori del PON Inclusione hanno rivestito un ruolo essenziale nella macchina amministrativa che ha regolato l’erogazione del buono. Fondamentale il ruolo delle assistenti sociali che hanno svolto i colloqui con i diversi richiedenti valutandone requisiti e condizioni, insieme agli altri operatori PON che hanno curato la parte contabile e documentale.

MEDIAZIONE CULTURALE

Il ruolo della mediazione linguistico culturale in questo preciso momento riassume diverse esigenze utili a tutti i più diversi settori, per questo motivo è stata adattata a livello telematico tramite interventi di mediazione telefonici e tramite la traduzione nelle principali lingue straniere presenti sul territorio dei principali avvisi e comunicazioni istituzionali; il tutto finalizzato a conciliare le esigenze oggettive con l’obbligo comune di evitare il più possibile gli spostamenti per la salvaguardia della salute di tutti.

La mediazione culturale risulta essere fondamentale per assicurare il rispetto delle misure di contenimento.

Ampio rilievo è stato dato ovviamente alle novità più importanti per molti degli immigrati presenti sul nostro territorio come ad esempio le importanti novità in merito ai permessi di soggiorno.

SUPPORTO EDUCATIVO

Gli educatori dell’equipe hanno svolto un ruolo decisivo durante il lockdown che ha sancito, prima tra tutte, la chiusura delle scuole per motivi preventivi. L’intervento di supporto si è rivelato essenziale in un momento in cui miglia di studenti hanno perso il contatto diretto con insegnanti e compagni di scuola. I nostri educatori sono dunque intervenuti a fianco dei beneficiari nel recupero o spesso nella totale acquisizione di un metodo di studio, a fianco delle famiglie spesso in difficoltà nel sostenere i propri figli in un momento cosi complesso.

Supporto educativo per studenti a Greve: nasce la community ...

COMUNICAZIONE SOCIAL

La consapevolezza che i canali social rappresentino oramai il mezzo di comunicazione più incisivo e immediato è un dato di fatto che non può e non deve essere ignorato, sopratutto in un momento dove i social diventano l’unico mezzo di contatto con il mondo esterno. Il PON Inclusione ambito territoriale Corigliano, ha creato una pagina facebook attraverso la quale periodicamente informa e raccoglie sensazioni e feedback grazie ai commenti degli utenti che sempre numerosi rispondono alle notizie e alle storie.

Particolare successo, soprattutto tra i più piccoli, ha riscosso la storia del MOSTRICIATTOLO, che racconta il disagio, la paura del momento ma anche la speranza e la voglia di riprendere da dove avevamo lasciato.